giovedì 6 ottobre 2011

Garnier - Bio Active -Latte Detergente Viso e Occhi

Si è parlato per così tanto di questa nuova linea della Garnier, che davvero non ho resistito a comprare il latte detergente; dovevo pur comprarne uno e mi son decisa a provare questo della linea Bio.
Lo uso già da qualche mese quindi posso dire la mia.

Garnier Bio Active è un latte detergente certificato Bio, ideato per offrire alla tua pelle tutta l'efficacia e la delicatezza di ingredienti di origine naturale accuratamente selezionati.
La sua formula arricchita con Aloe Vera Bio, nota per le sue proprietà idratanti e lenitive, elimina dolcemente le impurità e il trucco da viso, occhi e labbra.
Risultato: la pelle è perfettamente struccata, morbida e ritrova confort.
Questo è quanto riportato sul retro della confezione e continua con:
-I nostri prodotti sono certificati ecologici e biologici da Ecocert, un ente indipendente.
-Le nostre formule contengono almeno il 95% di ingredienti di origine naturale.
-Le nostre formule sono testate sotto controllo dermatologico.
-Senza parabeni, siliconi, coloranti di sintesi e oli minerali.

Veniamo alle mie impressioni.
La confezione è quella classica usata dalla garnier, la trovo molto pratica con il tappo a scatto facile da aprire.
La texture di questo latte è bella densa, trovo strucchi bene gli occhi, cosa positiva è che non brucia è questa la particolarità che cerco in un buon latte detergente, perché ho noia ad usare un prodotto diverso solo per gli occhi. Non posso però dire se è buono anche per il make up waterproof perché non ne faccio uso. Non ha un profumo particolare, visto che manca alla formulazione, ma di certo non si può dire che puzzi come ho letto in giro, che manchi la profumazione è un altro punto a favore!
Il prodotto pare sia indicato per qualsiasi tipo di pelle, anche quelle sensibili, probabilmente è così, ma secondo me è poco indicata alle pelli grasse, se si ha noia di usare dopo anche un altro prodotto, perché la pelle resta molto oleosa e non è una bella sensazione! è preferibile rimuoverlo e l'acqua non basta bisogna usare una lozione tonica (naturale perché altrimenti non avrebbe senso usare un latte bio! :P).
Vi mostro la consistenza (questa volta faccio proprio le cose per bene xD)
http://3.bp.blogspot.com/-yoy7b5coWTo/To3reHdnsrI/AAAAAAAAAHs/nyZXJVPAPrs/s1600/crema1.jpg http://3.bp.blogspot.com/-wpFzJK9QN9Y/To3reFDD7JI/AAAAAAAAAH0/wlEyvdA5Aok/s1600/crema2.jpg http://2.bp.blogspot.com/-nsrjt1bFGgE/To3reeE9u6I/AAAAAAAAAH8/X-SfV_J9bY4/s1600/crema3.jpg
la mano è posizionata verticalmente, volevo mostrare appunto quanto fosse denso, cola molto lentamente!


Come lo uso.
Mi strucco procedendo sempre allo stesso modo: con un dischetto imbevuto di latte detergente pulisco gli occhi (non sto usando fondotinta altrimenti fare una prima passata anche sul viso) poi lavo via tutto con la mia bella saponetta (ancora non mi son decisa a cambiarla anche perché la sto alternando con una presa ad Ischia lavorata con l'acqua termale) e infine uso un tonico naturale o acqua termale.

Come per tutti i prodotti di cui vi scrivo ho controllato l'inci anche a questo, non si poteva evitare :D e come potrete anche voi notare è quasi tutto verde tranne che per quel rosso fastidioso indicato sul biodizionario. Secondo Ecocert dovrebbe essere anche quello verde, ma a quanto pare ognuno può dire quel che vuole. Per ottenere il Propanediol (glicole propilenico) si dovrebbe usare il mais OGM (uso il condizionale perché sono informazioni che non posso darvi per certe personalmente!) ciò è quanto afferma Zago, quindi tanto vale usare un prodotto petrolifero. OGM sta per Organismi Geneticamente Modificati, su questi si hanno ancora dubbi sui possibili effetti collaterali sia sulla nostra salute che a impatto ambientale e a questo punto son d'accordo con Zago! Però vorrei anche aggiungere che continuando le mie ricerche ho notato che il glicole propienico (infatti il nome è anche simile!) è anche chiamato propilene glicole, 1,2-propandiolo o propano-1,2-diolo, solo dicendo questo come può essere un ingrediente verde?
Poi c'è il P-Anisic Acid, l'acido anìsico, che è un acido benzoico travestito un conservante ritenuto relativamente sicuro, deriva dall'anice e finocchio e lo si trova negli oli essenziali d'anice, di vaniglia, di finocchio. La preparazione di questo componente prevede l'ossidazione dell'anetolo (si tratta di un composto aromatico ampiamente diffuso in natura, negli oli essenziali.), che se di derivazione vegetale possiamo fidarci, ma se sintetico allora il nostro anisico è da bollini rossi. Solita domanda, ma come possiamo fare per fidarci? ci dobbiamo mettere nelle loro mani! Io l'ho indicato come verde nel mio inci, però è tutto vedere!
Poi c'è il Sodium Phytate (sale di sodio) che sta tra il verde e il giallo, ma più verde che giallo.
Questi argomenti andrebbero approfonditi, c'è troppo da studiare, lo farò in un secondo momento!
Le uniche due erbe in formulazione sono l'Aloe vera al settimo posto e il Finocchio marino (crithmum maritimum) al nono che non è una pianta marina come qualcuna ha confuso traducendo xD ma il finocchietto che tutte sicuramente abbiam visto da qualche parte; è chiamato anche critmo e cresce spontaneamente a ridosso del mare =)

Insomma come per qualsiasi tipo di prodotto è meglio rimuoverlo perché alla fine non dobbiamo rifarci solo a quei pallini verdi, considerando che non ne capiamo granché, non è detto che quel colore ci assicuri che si tratti di un qualcosa di realmente naturale... e poi per quanto mi riguarda- qui c'è quello Ecocert- possono mettere sulle confezioni qualsiasi marchio garante, credo poco a queste cose e non credo che gli ingredienti siano di natura biologica. Semplicemente credo che questo potrebbe essere uno dei mali minori tra i prodotti da supermercato.

Polemiche a parte, lo consiglio se vi serve uno struccante soprattutto se poi lo vogliamo paragonare a quello che usavo tempo fa sempre della garnier. Decisamente promosso! O_O
Ho apprezzato lo sforzo da parte e credo batta anche la nuova linea nivea, io ho solo il deodorante.
Costa 4€ quindi credo sia un buon prezzo per un prodotto da 200ml, la durata però è di 6 mesi... ed io non riesco a finirlo entro sei mesi.
Ah, Garnier fa ancora test sugli animali e questo non è carino quando poi si parla di un prodotto ecobio, speriamo cambi presto anche questa situazione per quanto riguarda tutte le aziende!
Il mio INCI
Photobucket

Lo so, mi sono dilungata troppo, ma ci tenevo a scrivere su questo argomento in modo dettagliato e non vi nego che per me è stata dura tagliare dei pezzi! :D
Spero torni il tutto utile a qualcuno!

Come al solito vi invito ad indicarmi se c'è qualche rettifica da fare, in quanto non sia un'esperta è facile che dia indicazioni sbagliate nonostante mi informi molto prima di scrivere.
quantocostaesserdonna

2 commenti:

  1. vorrei provare la crema viso di questa linea, mica l'hai già testata?

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  2. No, quella non l'ho mai usata, mi spiace!

    RispondiElimina

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